COMUNICATO STAMPA DEL COLLEGIO OSTETRICHE DELLA PROVINCIA DI RAVENNA
GIORNATA NAZIONALE DELL’OSTETRICA
Oggi 5 Maggio 2015 ricorre la Giornata Nazionale dell’Ostetrica.
L’Ostetrica è la figura sanitaria che si occupa della salute e del benessere psicofisico, in tutte le fasi della vita dall’adolescenza all’età matura, della donna e del suo bambino.
Questa data è importante per tutte le donne, in particolar modo per noi ostetriche e rappresenta un’occasione per far conoscere alla comunità il ruolo della nostra figura professionale.
Inoltre in questa giornata desideriamo ringraziare in particolar modo la collega Luciana Lazzari, iscritta dal 1963 al nostro Collegio, per i suoi 52 anni di fedele e dedito operato.
Il Collegio è lieto di mostrare la foto della collega Luciana Lazzari con la Presidente del nostro Collegio Norma Bini e con la Vice Presidente Oriana Gasperoni.



Si comunica che la Segreteria del Collegio Ostetriche di Ravenna sarà chiusa Venerdì 3 Aprile 2015 per le festività pasquali.
La donna che allatta al seno può trovarsi nella condizione di dover assumere farmaci per curarsi. In questo caso è appropriato chiedersi se il loro uso sia sicuro per il bambino. Il Ministero della Salute ha elaborato un vademecum per madri, famiglie e sanitari per un approccio all’assunzione di farmaci “senza pregiudizi”. Alcune importanti indicazioni ricordano che: curarsi è un diritto di ogni madre e non è in conflitto con il diritto del bambino di essere allattato, anche se la donna ha bisogno di assumere farmaci. Sempre meglio evitare il “fai da te”. Alcuni farmaci che devono essere assunti dalla madre per patologie croniche, se assunti correttamente e alle dosi terapeutiche indicate, non determinano nel neonato effetti collaterali significativi. Non è detto che farmaci ritenuti necessari e a basso rischio durante la gravidanza, lo siano altrettanto anche in corso di allattamento. La maggior parte dei farmaci passa nel latte, ma in misura limitata o molto limitata, comunque senza determinare effetti tossici per il bambino, o dando solo effetti collaterali minori o trascurabili.
Il provvedimento anti-fumo sarà inserito nel prossimo decreto Milleproroghe, sostiene il ministro della Salute, oppure al più tardi nel decreto successivo. Non è ancora chiaro se vi saranno introdotte eccezioni come nel provvedimento varato dal Parlamento britannico, ovvero l’esclusione delle auto decappottabili con tetto aperto. In ogni caso non verrà utilizzato per la nuova stretta sulle 

