“Cosa voglio dire alle donne in attesa di un figlio? Fate come me, se è possibile, vi troverete bene, anzi benissimo, perché le Stanze di Lucina sono accoglienti, un ambiente familiare, e le ostetriche semplicemente meravigliose”. Lisa Parrino, la mamma che ha partorito Cristina nell’area dedicata dall’Azienda Ospedaliera di Perugia al “parto naturale” – senza medici ma solo il lavoro delle ostetriche – è un fiume in piena, orgogliosa della sua scelta. “Ero davanti alla televisione – dichiara all’ufficio stampa dell’Azienda Ospedaliera- quando vidi l’inaugurazione di queste stanze e mi convinsi subito che quello era il percorso da seguire. “La differenza – spiega – sta nel clima che si crea durante il parto, qui c’è stata più intimità e poi ho vissuto c’è stata una situazione che mi ha molto gratificato. Non ho partorito da sola, Michele, mio marito, ha svolto un ruolo attivo, alla fine era più stanco lui di me”. (fonte: PerugiaToday)
Corso di formazione: Folati e Acido Alfa Lipoico nella pratica clinica Ostetrica
ll Collegio Ostetriche di Ravenna
è lieto di presentare un corso di formazione intitolato: FOLATI E ACIDO ALFA LIPOICO NELLA PRATICA CLINICA OSTETRICA
Il corso si terrà il 19 Dicembre 2014 presso la Sala C.M.P. – Via Fiume Abbandonato 134, Ravenna, ed è limitato ad un massimo di 35 partecipanti.
Il corso è gratuito ed aperto anche alle Ostetriche non iscritte al Collegio di Ravenna.
L’iscrizione può essere effettuata direttamente o tramite e-mail alla Segreteria del Collegio Ostetriche all’indirizzo: ostetriche.ravenna@gmail.com oppure via fax: 0544/404063 entro il 17/12/2014.
Per visualizzare il depliant del corso, il programma giornaliero e le modalità di iscrizione premere sull’immagine o QUI.
Gravidanza: curare un tumore non necessariamente danneggia il nascituro
Due studi presentati a Madrid nel congresso della Società Europea di Oncologia medica (Esmo) sembrano confortare le future madri colpite da tumore. Secondo i medici che hanno partecipato a tali ricerche infatti, gravidanza e tumore, due eventi ritenuti inconciliabili e frutto di scelte drammatiche tra seguire la terapia o far nascere il bambino, in molti casi non si escludono. Dunque, con alcuni accorgimenti possono essere entrambi portati avanti. La prima ricerca ha riguardato bambini con un’età media di due anni. Metà di loro è nata da mamme che durante la gravidanza sono state sottoposte a cure anti-tumorali, specialmente chemioterapia. Tutti i bebè sono stati sottoposti ad alcuni accertamenti ed esami. Lo scopo era valutare le loro condizioni di salute. Ebbene, analizzando i risultati, gli autori hanno scoperto che i due gruppi di bambini non presentavano differenze significative. Infatti, sia lo sviluppo mentale che quello cardiaco erano del tutto simili. Il secondo studio ha coinvolto 16 bambini e 10 adulti che erano stati esposti a radioterapia: anche in questo caso, gli studiosi hanno scoperto che la salute generale, lo sviluppo neuropsicologico e lo sviluppo comportamentale erano nella norma in tutti i soggetti, tranne in uno, che però potrebbe aver subito l’influenza di altri fattori negativi.
Fare sport in gravidanza aiuta mamma e neonato
Sono numerosi gli studi che confermano i benefici dell’esercizio fisico durante la maternità. Tra questi, due particolarmente significativi: quello svedese del Karolinska Institutet, realizzato in collaborazione con i colleghi spagnoli del Polytechnic University-Madrid e quello condotto dalla University of Montreal e dall’ospedale pediatrico CHU Sainte-Justine, in Canada.
Nel primo studio, i ricercatori hanno monitorato 160 donne tendenzialmente sedentarie durante il secondo e terzo trimestre di gravidanza. Sono state divise a caso in due gruppi: quello delle “sportive”, che hanno praticato attività fisica in modo non intensivo, messe a confronto con un gruppo di controllo composto da mamme “inattive”. Al momento del parto si sono evidenziate situazioni molto differenti. I bebè delle sedentarie, nati con maggiori complicanze, mostravano un peso eccessivo (in media oltre 4 chili) e, di conseguenza, una maggiore propensione a sviluppare da adulti malattie metaboliche come obesità, diabete e alcuni tipi di tumore. Risultati confermati dal secondo studio, quello canadese (impostato come il precedente con gestanti suddivise in due gruppi), in cui i ricercatori hanno voluto anche analizzare l’attività cerebrale dei nascituri, misurata a otto e dodici giorni di vita, attraverso alcuni elettrodi che rendevano conto della memoria uditiva del neonato.
(fonte: La Gazzetta dello Sport)
Allattamento al seno: benefici per mamma e bambino
Il latte materno è senza dubbio il miglior alimento possibile per un neonato poiché contiene tutti i nutrienti necessari nelle giuste proporzioni affinché il bambino goda di buona salute e cresca sano. L’UNICEF e l’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) stimano che se tutti i bambini fossero allattati esclusivamente al seno nei primi sei mesi di vita, o
gni anno si salverebbe la vita di circa 1,5 milioni di essi, vittime delle malattie e della malnutrizione. Il latte materno, infatti, è un alimento naturale e facilmente digeribile, in grado di proteggere da infezioni e di prevenire alcune malattie e allergie, offrendo, così, molti vantaggi al bambino in termini di salute, crescita e sviluppo psicologico. L’allattamento al seno riduce, infatti, l’incidenza e la durata delle gastroenteriti e il rischio di sviluppare allergie; protegge dalle infezioni respiratorie; migliora la vista, lo sviluppo psicomotorio e quello intestinale. Per la mamma è senza dubbio un alimento pratico ed economico, non ha costi di preparazione ma è sempre disponibile e alla giusta temperatura. L’allattamento al seno stimola, inoltre, la naturale contrazione dell’utero riducendo il naturale sanguinamento post partum e consentendo all’utero di tornare alle dimensioni normali più velocemente. Come ricordato con forza durante la Settimana Mondiale dell’Allattamento al Seno (1-7 ottobre), i benefici, oltre a riguardare la sfera strettamente biologica e fisica, interessano il livello relazionale del rapporto tra madre e figlio e sono, ormai, riconosciuti dalle comunità scientifiche. Nella primissima fase di interazione tra i due, una chiave fondamentale a creare un legame intenso, esclusivo e di profonda intimità è proprio tale pratica che consente alla madre di superare con maggiore facilità quella paura iniziale provata anche solo nello sfiorare il piccolo.
Informativa Rinnovo del Consiglio Direttivo e del Collegio dei Revisori dei Conti
Si trasmette di seguito l’informativa ed i documenti in merito alle prossime elezioni per il rinnovo del Consiglio Direttivo e del Collegio dei Revisori dei Conti 2015-2017 del Collegio Ostetriche della Provincia di Ravenna.
La Segreteria
Corso del Collegio Ostetriche di Ravenna: “Approccio naturale alla gravidanza”
Il Collegio Ostetriche di Ravenna è lieto di presentare un corso denominato “Approccio naturale alla gravidanza”.
Il corso, interamente gratuito, si terrà a Cervia il 28 Novembre 2014 presso la sede di Auxilia Onlus – Corso Mazzini 38 Cervia. Verranno attibuiti crediti ECM alle prime 20 iscritte in ordine di arrivo ed il corso è aperto a 60 partecipanti.
Per visualizzare la locandina del corso, completa di programma giornaliero e scheda di iscrizione da consegnare entro il 20/11/2014, premere sull’immagine a lato o QUI.

